Il Bob Club Cortina e l’amministrazione comunale hanno deciso di intitolare al grande campione di bob Renzo Alverà il pistino di spinta di Fiames, sul quale il prossimo 25 settembre verranno disputati i campionati italiani di spinta.
«È con grande riconoscenza che ricordiamo il compianto Alverà dedicandogli il pistino», ha detto Gianfranco Rezzadore, presidente del sodalizio ampezzano. «La sua vita sportiva, le sue vittorie, il suo impegno rimangono ancora adesso, a quasi sette anni dalla morte, un modello a cui tutti ci siamo ispirati e al quale guardano con ammirazione soprattutto i giovani che si avvicinano a questi sport del ghiaccio, di cui Renzo Alverà è stato maestro».
«Abbiamo volentieri accolto l’idea del Bob Club Cortina di dedicare il pistino di Fiames al campione Renzo Alverà, convinti che sia un riconoscimento importante e meritato anche per la famiglia» è stato il commento di Herbert Huber, assessore allo sport di Cortina. «Speriamo anche che questa dedica possa essere di buon auspicio alla vigilia dell’inizio lavori della commissione che valuterà i progetti del fondo Brancher: il Comune, in sinergia con il Bob Club Cortina, ha presentato un progetto per la riqualificazione della storica pista Eugenio Monti».
La cerimonia di intitolazione avverrà proprio durante i campionati italiani, nella mattinata di domenica 25 settembre, alla presenza di tutti gli atleti che saranno nella conca ampezzana per aggiudicarsi il titolo di campione italiano di spinta.
A Cortina è ancora vivo il ricordo del campione, compagno di equipaggio di Eugenio Monti: i due vinsero l’oro durante i campionati mondiali di St. Moritz (1957), di Garmisch (1958), di St. Moritz (1959) e di Cortina d’Ampezzo (1960) nel bob a due. Niente oro alle Olimpiadi di Cortina, durante le quali Alverà vinse l’argento sia nel bob a due sia nel bob a quattro.
Una Storia Tutta d'Oro
Vissuta Al Millesimo Di Secondo